Valore oltre il Colore

PERCHE' SCEGLIERE UNA PITTURA PER INTERNI DI ALTA QUALITA'

Qualche rapido consiglio per ottenere risultati da professionista

· Garantisce un aspetto finale migliore e più omogeneo.
· Ha un aspetto finale migliore e più omogeneo.
· Ha una bassa presa di sporco.
· Dura di più nel tempo.
· Offre una maggiore coprenza e riduce i tempi di applicazione.

Guarda la carta dei valori

Le caratteristiche dichiarate sui prodotti commercializzati dalle aziende aderenti ad ASSOVERNICI sono verificate dai rispettivi laboratori in relazione ai test qualitativi previsti dalle norme nazionali e internazionali e risultano pertanto veritiere in relazione alle stesse.

1- CAPIRE LE CARATTERISTICHE  DELLA PITTURA IN FUNZIONE  DELLA SUA DESTINAZIONE

Verificare sulla confezione o sulla scheda tecnica (facilmente rintracciabile sui siti web dei produttori) le caratteristiche tecniche del prodotto.
In particolare sono utili, per i più frequenti utilizzi, le seguenti informazioni.

LAVABILITÀ

La lavabilità dipende essenzialmente dalla quantità di resina contenuta nel prodotto; più essa è elevata, più la finitura risulterà di alta qualità e duratura nel tempo.
La normativa ufficiale di riferimento, classifica i prodotti in classi da 1 a 5, dove la classe 1 corrisponde ai prodotti di superiore qualità (superlavabili), la 2 lavabili di alta qualità, la 3 lavabili,
la 4 e la 5 non lavabili (traspiranti).

COPERTURA

Un elevato potere coprente della pittura, permette di ottenere un’ottima finitura applicando un numero inferiore di mani, rendendo così più rapida e profittevole la pitturazione.
La copertura è specificata con classi di valori da 1 a 4, dove la classe 1 identifica i prodotti di elevata copertura,

ASPETTO DELLA PITTURA

La finitura di una pittura può essere lucida, satinata od opaca.
E’ una caratteristica solo descrittiva, ma è utile tenere presente che mentre una finitura opaca tende a mascherare eventuali irregolarità del muro, al contrario una satinata o lucida tende a farle risaltare.

2- VERIFICARE LO STATO DEL MURO SU CUI LA PITTURA SARÀ APPLICATA

  • Se il muro non evidenzia particolari problemi ed è già stato dipinto in precedenza con prodotti di qualità e poco assorbenti, è possibile applicare direttamente la nuova pittura.
    Eventualmente strofinare il muro con spugna bagnata per verificare se essa non si sporca della precedente pittura e se l’acqua non viene assorbita.
  • In caso contrario – e sempre nei casi di muri nuovi e in quelli dove sono evidenti segni di sfarinamento, distacchi della vecchia pittura – è essenziale, prima della pitturazione finale, applicare una mano intermedia di fondo fissativo per consolidare la superficie e rendere omogenea e resistente la finitura con la pittura.

3- PREPARARE LA PITTURA: LA DILUIZIONE

  • Qualora la pittura non fosse dichiarata pronta all’uso, essa va diluita rispettando con precisione le istruzioni del produttore.

  • Quasi sempre le pitture si diluiscono con acqua: usare solo acqua potabile.

  • Diluire solo la quantità di prodotto che si prevede di consumare entro uno, due giorni.

4- SCEGLIERE L’ATTREZZO

RULLO

Da preferire per grandi superfici, permette una resa della pittura superiore rispetto al pennello.
Il rullo produce una leggera “bucciatura” della finitura, più accentuata in quelli a pelo lungo, meno evidente in quelli a pelo medio o corto.

PENNELLO (PENNELLESSA)

Il pennello offre una resa inferiore rispetto al rullo, ma consente di ottenere finiture più lisce.

5- SE SI UTILIZZA UNA PITTURA COLORATA

  • Se acquistate più confezioni della stessa pittura e dello stesso colore, può accadere che le due tinte non siano perfettamente  identiche, soprattutto se prodotte in fabbrica in tempi/lotti di produzione diversi o realizzate a tintometro nel punto vendita.
    Per ovviare a questo problema, è sufficiente miscelare bene fra loro il contenuto delle diverse confezioni mantenendo la stessa diluizione.

  • Su superfici continue sarebbe comunque ideale calcolare l’esatto quantitativo di tinta per coprire l’intera superficie, mantenere la stessa diluizione e non usare lotti di produzione diversi.